FILIPPO IMBESI
Il privilegio di rifondazione del monastero di Santa Maria di Gala (1104-1105), pubblicato -tranne le appendici IV et V
- su «Mediterranea. Ricerche storiche», A. VI, 17, dicembre 2009, pp. 56
Il privilegio di rifondazione del monastero di Gala – concesso dalla reggente Adelasia nell’anno bizantino 6613 (1 settembre 1104-31
agosto 1105), noto per un transunto latino redatto dall’abate Filippo Ruffo nel 1439 e trascritto in modo non corretto da Rocco Pirri
nella Sicilia Sacra – rivela nella sua versione completa che la notevole quantità di beni, villani e diritti assegnati al monastero
di Gala (tra cui la facoltà di poter estrarre liberamente dalla città di Messina ogni cosa fosse necessaria) rappresentano concessioni
particolari, che non si ritrovano negli altri documenti di fondazione o rifondazione dei monasteri di rito greco della Sicilia nord-orientale
e rendono Gala il più importante monastero di rito greco fondato o rifondato dai Normanni anteriormente all’istituzione dell’archimandritato
del SS. Salvatore in lingua phari.
Premio Nazionale
HISTORIAE ITALIAE XVIII Edizione
Opera vincitrice del
PREMIO SPECIALE DELLA COMMISSIONE
MEDITERRANEA RICERCHE STORICHE
MOTIVAZIONE DEL PREMIO: "PER IL CERTOSINO LAVORO DI RICERCA DOCUMENTARIA E DI APPROFONDIMENTO STORICO SUL PIÙ PRESTIGIOSO MONASTERO
DI RITO GRECO DI FONDAZIONE NORMANNA, IL S. MARIA DI GALA, IN TERRITORIO BARCELLONESE, OPERA DI SPECIALE PREGIO ARCHIVISTICO, ANCHE
PER LA DOVIZIA DI ATTI ORIGINALI, CHE ILLUSTRA I PRIVILEGI SPECIALI DELL’ANTICA ISTITUZIONE MONASTICA DI GALA".